QUANTA VERITA’ IN QUESTA INTERVISTA AD UN DIRETTORE DI PS AMERICANO

25 Years in the Emergency Department — Lessons Learned: An Expert Interview With Robert McNamara, MD

Daniel Keller, PhD

Tutti i lavori se fatti con passione sono anche scuola di vita: offrono uno spaccato sulla vita, le persone, gli ambienti, le circostanze, le emozioni: ma fra tutti il lavoro in PRONTO SOCCORSO offre qualcosa di più, anche se tante persono non colgono affatto questo aspetto.

Sfogliando le 5/6  riviste per uno scanning dei dati di letteratura mi sono imbattuto su questo articolo pubblicato da    American Academy of Emergency Medicine (AAEM) 16th Annual Scientific Assembly      e visibile come commento su medscape – sez “emergency medicine”su : “25 Years in the Emergency Department — Lessons Learned: An Expert Interview With Robert McNamara, MD”. Il Direttore viene intervistato da un giornalista sulla sua esperienza pluriennale in pronto soccorso: il giornalista chiedeva al medico quale “lezione” tra le tante avesse imparato durante tanti anni ( “what are some of the lessons that you would pass on to physicians entering the field of emergency medicine today?). La risposta del medico è stata la seguente :” it’s been my experience that physicians really need to pay attention to the nursing staff if they tell you they think the patient is sick. That should be a red flag. Nurses have the same gestalt, a lot of them have a lot of experience, and if they come to you and they want you to take a look at a patient because they are worried about them, you can’t ignore that.”

Ovvero quando un infermiere ti dice che tra tutti i pazienti che hai in carico un paziente “non lo vede bene“, DEVI porre immediatamente attenzione a quel paziente, non puoi ignorare un”red flag” dell’infermiere: molti infermieri sono anni che lavorano in PS, hanno molta esperienza, se vengono da te esprimendo preoccupazione per un paziente  , tu non puoi ignorare il loro suggerimento…………..Riflettete bene!!