Lai è il presidente Iemig«Prato farà scuola sulla medicina d’urgenza»

[Fonte: La Nazione Cronaca di Prato del 11 Ottobre 2025 Sa.Be.]

Congresso internazionale ad aprile 2026

Franco Lai, medico del pronto soccorso, ha aperto il nuovo corso di Iemig (Italian Emergency Medicine Interest Group) raccogliendo il testimone dal presidente uscente Alessio Baldini che ha guidato l’associazione negli ultimi cinque anni. Nel suo discorso inaugurale, Lai ha ringraziato il predecessore, ricordando progetti come la formazione online, la diffusione del Basic Life Support nelle scuole e l’istituzione del Premio ’Valentina Liboni’.

«Oggi Iemig è un’associazione solida e strutturata – afferma – capace di guardare al futuro con chiarezza di obiettivi e una visione internazionale». Il presidente ha presentato la sua squadra, composta da figure di rilievo nel campo della medicina d’urgenza e della gestione sanitaria, e ha sottolineato l’importanza del comitato scientifico, guidato da Carlo Rostagno (Università di Firenze), che riunisce accademici e clinici italiani e stranieri. Tra i nomi citati, Lorenzo Ghiadoni, Luca Puccetti, Francesco Franceschi, Simone Vanni, Andrea Ungar, Giuseppe Brisinda e Giovanni Ricevuti, insieme a esperti clinici come Francesco Venneri, Simone Magazzini, Stefano Cantafio, Fabrizio Sammartano, Alexandra Asrow (Università di Chicago). Una squadra che «incarna l’anima di Iemig, coniugando accademia, pratica clinica e governo sanitario».

Lai ha annunciato il Piano Iemig 2025–2026: un ciclo di webinar e podcast mensili, il Premio Valentina Liboni e il progetto ’Prato città miocardioprotetta’ per una cultura del BLS-D nelle scuole. Il momento più atteso sarà ad aprile 2026, quando Prato ospiterà il Congresso internazionale Iemig – Major Trauma International Congress (17–18 aprile), con la partecipazione di relatori dall’Italia, dall’Europa e dagli Usa. «Il nostro valore si misura nello spirito di squadra – dice Lai – È questa energia positiva che ci consentirà di consolidare Iemig come punto di riferimento internazionale nella medicina d’urgenza».