Illustri Membri del Consiglio, Cari Colleghi,
All’apertura dei nostri lavori, sento innanzitutto il dovere di esprimere un pensiero di profonda gratitudine. Gratitudine al Dottor Alessio Baldini, che nei cinque anni della sua presidenza ha saputo guidare IEMIG con saggezza, equilibrio e una straordinaria capacità di visione. Sotto la sua guida, la nostra associazione ha vissuto un periodo di autentico consolidamento e di crescita. I progetti formativi online che hanno raggiunto tanti professionisti, l’impegno nelle scuole per diffondere la cultura del Basic Life Support, la nascita del Premio Valentina Liboni: tutte queste pietre miliari portano la sua impronta e restano un’eredità viva, un patrimonio che oggi raccogliamo con orgoglio e responsabilità. A lui va il nostro più sincero e autentico riconoscimento, per aver tracciato il percorso sul quale ora proseguiremo il nostro cammino.
Oggi, IEMIG si presenta forte e strutturato, con una leadership e un’organizzazione che rispecchiano chiarezza e visione.
Come Presidente, ho l’onore di servire questa associazione accanto al Vicepresidente Mario Rugna, la cui esperienza nel sistema di emergenza preospedaliera rappresenta un equilibrio tra territorio e ospedale.
Al mio fianco la Segretaria e Tesoriere Irene Grassi, la cui affidabilità e dedizione costituiscono la colonna portante della nostra operatività.
Leonardo Lai, responsabile della nostra presenza online, e Alessandro Zella, coordinatore delle Pubbliche Relazioni, garantiscono visibilità e continuità dei rapporti istituzionali.
I Referenti Infermieristici, Alessandro Castellana e Serena Massai, incarnano il cuore multidisciplinare della medicina d’urgenza.
Il Revisore dei Conti, Giulio Lamia, assicura trasparenza e credibilità, elementi essenziali per istituzioni e sponsor.
Infine, il Consigliere Marco Brogi, che costruisce un ponte solido con la governance sanitaria e con l’Azienda USL Toscana Centro.
Accanto a loro, si colloca il nostro Comitato Scientifico, guidato dall’autorevolezza del Professor Carlo Rostagno dell’Università di Firenze. Un comitato che unisce la forza intellettuale dell’accademia con la concretezza della pratica clinica. Accademici come Lorenzo Ghiadoni, Luca Puccetti, Giovanni Ricevuti, Francesco Franceschi, Simone Vanni, Andrea Ungar e Giuseppe Brisinda portano prestigio scientifico e visibilità internazionale. I clinici — Mario Rugna, Francesco Venneri, Iacopo Cappellini, Simone Magazzini, Stefano Cantafio, Fabrizio Sammartano, Erika Borotto, Lexi Asrow e Gabriele Savioli, Giovanni Luca D’Agostino — ci garantiscono che la realtà della pratica quotidiana non venga mai dimenticata. E con Marco Brogi come riferimento per il sistema sanitario; Francesco Gambassi in rappresentanza della tossicologia, il comitato riflette tutta l’ampiezza della medicina d’urgenza: dall’aula universitaria al pronto soccorso, dal governo clinico all’assistenza diretta al letto del paziente.
Colleghi, questo non è solo un organigramma. È l’anima viva dell’IEMIG.
Guardando al futuro: il Piano IEMIG 2025–2026
Da settembre 2025, prenderà avvio un nuovo ciclo di Webinar e Podcast IEMIG, incontri mensili moderati dal nostro Comitato Scientifico con ospiti internazionali provenienti da ACEP ed EUSEM. Presenteremo ufficialmente l’associazione alla stampa e alle istituzioni, rafforzandone il profilo nazionale e internazionale. Avvieremo il Premio Valentina Liboni 2026, a riconoscimento dell’eccellenza nelle tesi di laurea in medicina e scienze infermieristiche. Daremo vita al progetto “Prato Città Miocardioprotetta – IEMIG goes to school”, portando le manovre salvavita del BLS-D direttamente nelle scuole e tra i cittadini. Parallelamente, lanceremo la Campagna Tesseramenti 2025–2026, per consolidare e ampliare la nostra comunità, portando nuove energie e professionalità al centro della vita associativa.
Tra gennaio e aprile 2026, definiremo la faculty del Congresso Internazionale, lanceremo la call for abstracts, completeremo le sponsorship e pubblicheremo il Piano Strategico IEMIG, con la diffusione internazionale attraverso ACEP ed EUSEM.
Poi, nell’aprile 2026, raggiungeremo una tappa fondamentale: il Congresso Internazionale IEMIG – Major Trauma International Congress, che si terrà a Prato il 17 e 18 aprile, con la partecipazione di relatori di rilievo provenienti dall’Italia, dall’Europa e dagli Stati Uniti. Da maggio a dicembre avvieremo studi multicentrici su trauma maggiore, sepsi fulminante e coagulopatia da trauma, consolidando ulteriormente le nostre collaborazioni con ACEP ed EUSEM. E, ancora una volta, celebreremo l’eccellenza con il Premio Valentina Liboni – Edizione 2026.
Conclusione: un appello all’unità e all’entusiasmo.
Colleghi, IEMIG non è più soltanto la prima associazione toscana dedicata alla medicina d’urgenza: oggi è una realtà consolidata e riconosciuta, che cresce giorno dopo giorno grazie all’impegno dei suoi membri e alla continua partecipazione di nuovi soci. La nostra base associativa, che intendiamo rafforzare con la prossima campagna di tesseramenti, è il cuore pulsante della nostra associazione, la garanzia che ogni progetto non rimanga l’idea isolata di pochi, ma diventi conquista condivisa di molti.
Il futuro ci pone davanti sfide ambiziose: la formazione continua attraverso i nostri webinar, la promozione della cultura sanitaria nelle scuole, il Congresso Internazionale di Prato 2026, le collaborazioni con ACEP ed EUSEM. Non si tratta soltanto di traguardi formali: sono passi concreti che faranno di IEMIG un punto di riferimento stabile per la medicina d’urgenza in Italia, in Europa e oltre.
Eppure, il nostro più grande valore non si legge solo nei programmi o negli organigrammi. Risiede nell’armonia del nostro lavoro di squadra. Risiede nello spirito di collaborazione, nell’entusiasmo e nella fiducia che animano ciascuno di noi. È questa energia positiva che ci consente di guardare al futuro con fiducia, certi che IEMIG continuerà a essere un luogo di crescita per i professionisti e un punto di riferimento per le istituzioni e per la comunità scientifica internazionale.
Andiamo dunque avanti, non soltanto con piani, ma con passione. Portiamo avanti la nostra missione con la certezza che insieme — e solo insieme — potremo trasformare le sfide in opportunità e le opportunità in successi.
"...study hard get skilled for saving lives..."
Con sincera stima e rinnovato entusiasmo,
Dott. Franco Lai
Presidente IEMIG