OBI – OSSERVAZIONE BREVE INTENSIVA IN PRONTO SOCCORSO

La nascita dei moderni pronto Soccorso , in Italia, è veramente recente.  La medicina osservazionale che ha preso il via nel mondo anglosassone negli anni ‘ 80 si è affacciata in Italia solo alla fine degli anni ‘ 90 e solo in casi isolati e modalità difformi ( timing, setting location). In questo contesto difforme in tutti gli anni 2000 le unità di osservazione si espandono sempre di più nei “dipartimenti di Emergenza” che via via si istituiscono si consolidano e si implementano,  e qui nascono i termini più disparati: osservazione temporanea, osservazione breve, osservazione breve intensiva, degenza breve , medicina d’urgenza e forse qualche altro termine ancora!

Recentemente ( negli ultimi 6-7 anni) la società Italiana di medicina di emergenza urgenza ha prodotto documenti di sintesi cercando di uniformare le attività di osservazione breve (leggi documento). La linea di indirizzo è quella di delemitare a 24 -36 ore il limite temporale di Osservazione, potendo, il prolungamento di tale limite, “…… confliggere con i programmi di accettazione e ricovero in ambito delle U.O. di Medicina Interna, come è stato già sottolineato nel corso dei lavori della commissione…..“. Con questa affermazione tutto ciò che va oltre le 24-36 ore è “qualcos’altro” e di “qualcun altro“!!

A  fronte di questa posizione che oramai è datata di alcuni anni è doveroso fare alcune considerazioni. Le Unità di Osservazione Breve rientrano tra i più mirabili strumenti di governo clinico per una azienda sanitaria e/o ospedaliera: il controllo virtuoso del numero dei ricoveri (riduzione del numero di ricoveri) ed il controllo del rischio clinico (diminuzione delle dimissioni inappropriate) sono solo i principali aspetti positivi di tale logica organizzativa.

In questo senso limitare a sole 24 ore la permanenza in Osservazione risulta sicuramente riduttivo: il concetto di osservazione va esteso sicuramente tra le 48 e le 72 ore , avendo cura di definire correttamente la percentuale dei pazienti oltre le 48 ore generanti DRG (questo più importante per le aziende ospedaliere che non per le aziende a quota capitaria) ed i cosiddetti outliers  , al fine di stabilire correttamente la  perfomance. Mantenere il termine OSSERVAZIONE BREVE INTENSIVA (OBI) è altrettanto importante perchè evita di creare termini multipli che possono ingenerare disorientamento e fraintendimento: l’OBI è lo strumento a disposizione dei Pronto Soccorso per ottimizzare il flusso, ridurre il rischio clinico e migliorare la performance sulla azione filtro (controllo dei ricoveri potenzialmente non necessari), e questo deve essere il messaggio da portare avanti , insieme ad un criterio temporale allargato fino almeno alle 72 ore.

Vediamo ciò che succederà……..!

Utrasuoni in Pronto Soccorso

La caratteristica di una moderna medicina di Urgenza – Pronto Soccorso è quella di innalzare il proprio livello di competenza: l’acquisizione di competenze ed abilità life saving a letto del paziente è un pre requisito per l’esercizio di una moderna medicina di urgenza.

Fra queste abilità spicca senz’altro l’ECOGRAFIA.  Tutti coloro che hanno contribuito a portare l’ecografia nel proprio pronto soccorso sono perfettamente consci di quanto ciò sia stato difficile e  contro quanti pregiudizi abbia dovuto confrontarsi e lottare. Una recente esperienza americana mostra come un training di ultrasuoni all’interno di un dipartimento di emergenza (ultrasound fellowship program) abbia portato ad un aumento del numero di esami ecografici al letto del paziente…….. il tutto portando ad un miglioramento dei percorsi ed ad una riduzione dei costi.  leggi l’articolo

PICCOLE RIFLESSIONI SUL SOVRAFFOLLAMENTO

 Oramai non passa giorno che sui mass media non si parli di Pronto Soccorso in termini di sovraccarico di lavoro e di ostacolato flusso dei paziente nel processo assistenziali.

Pochi giorni fa il Ministro Fazio annunciava un progetto di riorganizzazione dei Pronto soccorso cercando di re indirizzare i pazienti con bassa priorità (codice bianio, verde , ed in Toscana, anche azzurro) sul territorio (leggi cominucato SIMEU)-

Ricordiamo inoltre le polemiche insorte per la compilazioni dei certificati on line: bene è di oggi la notizia di una ricerca dei Sindacato professionisti emergenza sanitaria (Spes) su come nei Pronto Soccorso un ” turno medico” se ne vada…… tra le scartoffie.

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